Ospiti

ALESSIO BARILOTTI

Alessio Barilotti, scultore di miniature, ha imparato da professionisti quali    Roberto de Meo (scultore Pegaso models) e Joaquin Palacios, vincendo i secondi posti al “Monte San Savino Show” e al “Trofeo Grog” a Lucca Comics and Games 2016. Collabora con scirttori di romanzi (Stefano Mancini e Gregorio Antonuzzo) e disegnatori di fumetti (Stefano Cardoselli) nel 2016/17.

A Kinzica Fantasy avrà uno spazio dove potrete ammirare le miniature create dalle sue mani e potrete vederlo all’opera.

 

 

ANDREA BARBIERI

Andrea Barbieri; 33 inverni portati sul groppone abbastanza benino. ancora infante impara la famosa formula: “Padre, narrami una storia!” e da quel giorno la sua passione per il fantastico iniziò a bruciare più del fuoco della lava di un vulcano in una torrida giornata di sole estiva di mezz’agosto all’equatore a mezzogiorno. Appena trascorso il primo lustro apprende la capacità di modulare la voce riproducendo quella di paperino, con il passare degli anni acquisisce la capacità di fare sempre nuove voci tanto che ad oggi ne conta circa 70. Da molti anni presente nel mondo del cosplay con tantissimi personaggi, si specializza soprattutto nel campo del make-up e dell’interpretazione del personaggio (dalla mimica faciale a quella del corpo). stornellatore non di corte ma bensì di vicoli, sfrutta la sua somiglianza con Rino Gaetano portando le sue canzoni come tributo al cantante scomparso.

A Kinzica Fantasy porterà delle attività ludiche ed educative per ogni genere di età e terrà degli show durante la gara Costumi & Cosplay

 

 

 

ANDREA BIZ

 Andrea Bezzi in arte Biz Cosplayer noto per il suo cosplay di Thor e per aver fatto parte del direttivo di Game Of Thrones Cosplay con cui ha vinto importanti premi. Capace di realizzare sia accessori, sia costumi per se e su commissione è parte del team Sbam Creation.

 

A Kinzica Fantasy Andrea Biz  sarà giudice della gara Costumi & Cosplay.

 

 

ANTONIO DE ZIO

Nel 1996 ha iniziato a praticare la scherma medievale a finI di spettacolo. Nello stesso anno ha seguito gli allenamenti del preparatore olimpico di scherma sportiva M. Paolo Macchia.

Nel 1999 ha iniziato a studiare e re-interpretare nella pratica i manoscritti del “Flos Duellatorum” di Fiore dei Liberi del 1410 e il “De Arti Gladiatoria Dimicandi” di Filippo Vadi del 1470. Nello stesso anno ha partecipato ad uno stage del maestro di scherma medievale Antonio Merendoni.

Dall’anno 2000 ha iniziato ad insegnare la Scherma Medievale all’interno dei gruppi storici di cui ha fatto parte ( dal 1996 al 2003 “Il Cerchio di Argyll, dal 2003 “La Vergine di Ferro”). In questi anni dedicati alla rievocazione storica ha avuto occasione di partecipare ad eventi in varie regioni italiane ed in alcune nazioni estere (Principato di Monaco, Francia, Germania, Polonia e Lituania).

Dal 2004 partecipa a Tornei ad Impatto Pieno, vera occasione per provare una scherma molto realistica.

Dal 2006 al 2009 ha allenato il gruppo di rievocazione storica “I Falchi di Bosco” di Cascina (PI).

Dal 2008 al 2011 ha allenato il gruppo di rievocazione storica “I Mercenari d’Aguilar” di Massa.

Dal 2007 ha cominciato a partecipare a scontri di massa negli eventi dell’est Europa come Grunwald (Polonia) e Trakai (Lituania).

Nell’ottobre del 2010 ha partecipato ad uno stage di scuola tedesca di Mishail Abia Lopes Cardoso, olandese maestro d’armi della European Medieval Combat Academy.

Dopo il Torneo 5vs5 di Grunwald nel luglio 2010 ad Antonio de Zio fu chiesto da Anton Trubnikov, organizzatore del Battle of the Nations (oggi considerato il Mondiale di Combattimento Medievale) di creare una squadra che rappresentasse l’Italia a questo Torneo.

Dal 2011 è capitano della Nazionale Italiana di Combattimento Medievale (con regolamento HMB), riconosciuta dal 2014 dallo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) nella quale ho avuto anche il ruolo di CTS del 5vs5 dal 2014 al 2015 e di CTS del 1vs1 duel dal 2016.

Sempre nel 2014 ha partecipato agli stage di Sergey Ukolov sul 1vs1 duel e del Team Berna sugli scontri di gruppo.

Nel 2015 ha partecipato allo stage del Team Berna sugli 1vs1 e 21vs21.

Dal 2015 allena il gruppo di rievocazione storica Ordo Civitas Pisarum.

A Kinzica Fantasy Antonio de Zio terrà una conferenza sull’evoluzione nel tempo dell’arte del combattimento medievale e della scherma storica fino ad arrivare a Battle of the Nations. Sarà giudice della gara Costumi & Cosplay,  potrete incontrarlo nell’area della rievocazione storica assieme alla delegazione  di Battle of The Nations – Team Italy

 

 

DURBGHASH, IL DISTRUTTORE

 

Durbghâsh, il Distruttore, il grande orco di Gundabad, proverà a devastare e a distruggere Kinzica Fantasy! Vuole zittire Kinzica, spiumare il grifone e abbattere la Torre di Pisa. Chi avrà il coraggio di sfidare l’orco e i suoi alleati barbari? Fate attenzione al tamburo del dolore! L’orco proverà ad assordarvi col suo frastuono.

Fate attenzione quando lo incontrate non chiedetegli un selfie! Fa rima con elfi!

https://www.facebook.com/Durbghash.il.Distruttore/

 

 

 

DWARVEN ARMORY

Alex è un cosplayer e realizzature di costumi e prop dal mondo Fantasy da diversi anni.Grande appassionato del fantastico e in particolare del mondo di J.R.R. Tolkien ha affinato le sue capacità realizzando dozzine di costumi ispirati ad esso, specializzandosi principalmente in armature.

Da qualche anno ha avviato la sua attività di propmaker adottando il nome di Dwarven Armory, letterlamente armeria nanica, in onore della sua razza preferita, ovvero i nani. Nel corso del suo operato ha realizzato moltissime armature per appassionati da tutto il mondo, sia per eventi cosplay che per cerimonie formali quali matrimoni a tema, creandosi un suo marchio che ora porta nelle varie fiere di settore. Sempre all’attivo e sempre al lavoro su qualche nuova opera ha trasformato una passione in un lavoro.

A Kinzica Fantasy Dwarven Armory terrà un workshop sul cosplay e sarà giudice della gara Costumi & Cosplay.

 

 

 

FABIO TADDI

Fabio Taddi è un attore, collezionista, creatore di maschere,costumi, giocattoli, prop e molto altro da oltre 20 anni.
A Kinzica Fantasy sarà uno dei giudici della gara Costumi & Cosplay, inoltre potrete vederlo impersonare i suoi fantastici personaggi durante i due giorni della Convention.

A Kinzica Fantasy Fabio Taddi terrà un workshop sul cosplay e sarà giudice della gara Costumi & Cosplay.

 

 

 FIORE DI LUNA

Fiore di Luna salirà sul palco del Kinzica Fantasy per incantare gli ospiti del festival con la sua voce da soprano interpretando musiche d’ispirazione fantasy e celtica. I brani che canterà saranno tratti dalle più famose saghe fantasy tra cui Il Signore degli Anelli e Le Cronache di Narnia, portando la rievocazione del festival anche su un piano musicale. Il 17 giugno preparate i bauli, fate scorta di pan di via ed avvicinatevi all’armadio, state per partire per un viaggio inaspettato, tra elfi e draghi, fate ed eroi.

 

 

 

 

FRANCESCA E GIOVANNI

Francesca e Giovanni si conoscono alla Scuola di Comics di Firenze nel 2005 e la loro diventa subito una totale intesa creativa: ogni fase dei loro progetti, infatti, è sviluppata a quattro mani. Il concept di Kill the Granny, presentato all’esame finale della scuola di fumetto, colpisce l’editore Vittorio Pavesio e diventa la loro prima graphic novel, suddivisa in tre volumi.
Successivamente pubblicano, sempre per Pavesio Editore, “Kill the Granny – Comedy Collection” e “Tatini”.
In seguito collaborano come coloristi con Ankama Editions, Corriere della Sera e Progetto Radium e come character designers con Kinder Ferrero.
Nel 2012 intraprendono il percorso dell’insegnamento, dando vita a due frequentatissimi corsi di fumetto e tenendo workshops in giro per l’Italia.
Oggi Francesca e Giovanni sono disegnatori e coloristi per Disney Italia, Disney America e Dupuis, ma coltivano alcuni progetti che presto vedranno la luce.
Recentemente hanno ripreso in mano il loro primo progetto, reinterpretandolo e concentrandosi sui suoi punti di forza, per dar vita a Kill the Granny 2.0.
A Kinzica Fantasy potrete incontrarli presso lo stand Denti Blù, giocare con loro, farvi fare dediche felini e assistere al loro workshop sul fumetto.

FRANCESCO CHIERCHIA

I suoi esordi nel campo della rievocazione storica hanno inizio nel 2006 avendo come maestri Antonio de Zio e il purtroppo scomparso Simetrio Soggia. Dopo alcune manifestazioni al seguito di Antonio e Simetrio, come libero combattente non appartenente ad alcuna associazione, militò in un paio di esse fino al 2009, anno in cui, insieme alla moglie, decise quasi per scommessa di muoversi in maniera indipendente, portando in giro per l’Italia e il nome di Pisa, facendolo conoscere nell’ambiente della rievocazione.
In quell’anno nacque così il gruppo storico Pisa Ghibellina, che attraverso mille difficoltà, lentamente si ritaglia il proprio posto nel panorama rievocativo; nel frattempo segue gli insegnamenti di Francesco Mistico Giannini presso il gruppo Grifoni Rampanti di Lucca.
Dal 2010 comincia ad allenare i propri associati proponendo un’interpretazione personale dei trattati di scherma più famosi Flos duellatorum di Fiore de Liberi del 1410, I.33 di anonimo tedesco del 1270 e  Fechtbuch di Johannes Liechtenauer della fine del XIV secolo; approfondendo in particolar modo l’uso di spada e scudo attraverso la propria esperienza combattentistica.
L’approccio che segue è quello di avvicinarsi il più possibile a quello che poteva essere un combattimento reale del XIII secolo che avveniva in una battaglia campale, scevro da finzioni cinematografiche, pirolette e idealizzazioni ottocentesche del combattimento cortese . Quella che decide di insegnare e divulgare è una scherma che definisce “da guerra” elaborando i trattati e introducendo concetti di sopravvivenza in guerra, concetti sempre presenti in qualsiasi battaglia, i quali non consentono combattimenti onorevoli ma spingono a usare qualsiasi mezzo per salvare la pelle, anche considerati disonorevoli; avvicinando i membri della propria associazione, attraverso la ricostruzione di battaglie campali e scontri di mischia, ad avere una parziale idea di cosa avrebbe dovuto essere una battaglia medievale del XIII secolo.
Insieme alla compagnia Pisa Ghibellina ha preso parte agli eventi più rilevanti e importanti di ricostruzione storica quali l’assedio di Brescia, la battaglia di Legnano del Barbarossa e la battaglia di Montaperti. Da tre anni inoltre sta seguendo il percorso addestrativo del LEGIONARIO ROMANO con la LEGIO III ITALICA di Livorno che si occupa di ricostruire la Legione III arruolata ai tempi dell’imperatore Marco Aurelio nel 160 d.C. per combattere i Marcomanni in Germania, ed è il referente per la sezione di Pisa.
Questa esperienza molto importante gli ha permesso di integrare quanto portato avanti dal gruppo storico Pisa Ghibellina permettendogli, come accadeva nella realtà, di utilizzare gli insegnamenti e le nozioni acquisite, nel combattimento in formazione che è uno degli scopi principali del gruppo di ricostruzione medievale

A Kinzica Fantasy, oltre ad essere giudice della gara Costumi & Cosplay,  terrà una conferenza sulla Rocca della Verruca e sull’ipotesi ricostruttiva del cannone.

 

 

 

FRANCESCO SAVERIO FERRARA

Francesco Saverio Ferrara vive a Cava de’ Tirreni, luogo che ha nutrito in lui gli interessi per la storia e l’arte. Lavora come illustratore in Italia e all’estero, specializzato in medioevo e fantasy, ha illustrato il libro I Padroni dell’acciaio, è l’autore del manifesto di Kinzica Fantasy 2017.

A Kinzica Fantasy oltre a presentare il volume I Padroni dell’ Accciaio assieme al collega Gabriele Campagnano Zwellawyer, con cui farà anche da giudice della gara Costumi & Cosplay, terrà anche un wokshop di disegno. Potrete ammirare una selezione delle sue opere nella mostra  The Art of Francesco Saverio Ferrara.

 

 

 

GABRIELE CAMPAGNANO ZWELLAWYER

Presidente del Centro Studi Zhistorica, storico, curatore di mostre e social media manager, Gabriele Campagnano Zweilawyer ha pubblicato oltre duecento articoli specialistici ed il volume storico “Storia della Presa di Salamina e del Comandante Marcantonio Bragadin”.  Il suo secondo volume, “I Padroni dell’Acciaio”, è stato il progetto editoriale italiano più finanziato di sempre su Indiegogo. Dal 2005 collabora con l’Associazione Culturale Archeos, che ha curato una delle mostre di maggiore successo degli ultimi anni, “Gladiatores”, esposta prima all’interno del Colosseo e poi presso lo Stadio di Diocleziano. Il suo sito, Zweilawyer, ha ricevuto 6 milioni di visite negli ultimi quattro anni, mentre la sua pagina Facebook, Zhistorica, ha quasi 30.000 follower.

A Kinzica Fantasy oltre a presentare il volume I Padroni dell’ Accciaio assieme al collega Francesco Saverio Ferrara con cui farà anche da giudice della gara Costumi & Cosplay, terrà un approfondimento sulla Repubblica di Pisa: da Kinzica alla conquista della Sardegna.

 

 

 

GIANLUCA COMASTRI

Nato a Bologna nel 1971 considera il suo “mestiere” spulciare libri, siti e documenti vari che riguardano le fonti principali del legendarium creato da J.R.R. Tolkien ed è quindi grande appassionato e conoscitore di storia antica e storia delle religioni, mitologia e derivati. 
Proprio in virtù di questi interessi è stato affascinato dalla lettura della Compagnia dell’Anello, primo volume del Signore degli Anelli, nel 1990. 
Qualche anno dopo, affrontando il web, alla passione è subentrato un sempre crescente impegno, di fronte alla constatazione di quanto poco materiale fosse disponibile in italiano sull’argomento, a differenza delle numerose risorse presenti su siti tematici stranieri. Presi i contatti con Giuseppe Truono e Marco Trucillo, diede quindi il via ad un progetto che sarebbe culminato con la nascita del sito Eldalië
Contemporaneamente si mise all’opera sulla traduzione di un sito in inglese su temi di linguistica, accessibile al grande pubblico e considerato propedeutico, chiamato Ardalambion. Vista la crescita progressiva del gruppo dei frequentatori di Eldalië, Gianluca è stato fautore della costituzione dell’associazione culturale omonima per tentare di virare parte dello slancio della community verso obiettivi concreti, quali la partecipazione organizzata ad eventi a tema: al momento, oltre al più che decennale sodalizio con la Hobbiton della Società Tolkieniana Italiana e alla realizzazione di altri appuntamenti per appassionati dove se ne presenti l’occasione, sono attive collaborazioni con le principali associazioni e gruppi affini – per citarne alcuni, l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, Istituto Tomistico modenese, Accademia Medioevo, l’associazione Sackville, La Quarta Era e il gruppo Terra di Mezzo Cosplayer – e le principali realtà online che si dedicano agli stessi temi – Tolkien Italia e Tolkieniana Net nel nostro paese, International Tolkien Fellowship per l’estero.
Recentemente sono stato rivisti e riproposti i moduli per dei veri e propri corsi sulle lingue della Terra di Mezzo, dei quali si sono chiuse le prime due sessioni (Bologna e Modena) e sono in via di definizione altri appuntamenti in varie regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio e Campania).
A Kinzica Fantasy oltre a presentare il suo libro terrà anche un workshop: L’uso del Tengwar nelle lingue ellfiche

 LEONARDO MIRAGLIA

 
 Leonardo Miraglia inizia a partecipare al Gioco del Ponte nel 1992 come Guardia al Campo con Corazza (ultimo del gruppo, chiudeva il corteo di Mezzogiorno) dopo alcuni anni nelle GCCC entra nel Comando della Nobile Parte di Mezzogiorno dove si occupa di cultura e comunicazione gestendo negli anni il periodico della Parte, i rapporti con i mezzi di comunicazione e gli eventi culturali.
Facendo parte del Comando viene incaricato di ricoprire anche un ruolo di gestione nell’ambito del corteggio storico e fino al momento attuale è per alcuni anni il responsabile dei Cavalieri del Luogotenente Generale e fino a due anni fa indossa la corazza e la borgognotta dell’Ufficiale del Picchetto di Piazza, cosa che gli da grande soddisfazione essendo il fautore della ricostruzione del gruppo addetto al Canapo.
Nell’edizione di quest’anno continua ad essere il coordinatore del team che si occupa della cultura e della comunicazione della Parte, curando una raccolta di racconti sul Gioco ambientati in diversi momenti nel tempo e gestendo anche in prima persona le tavole rotonde di “Mezzogiorno racconta Pisa” e nel corteo è di nuovo il responsabile del gruppo dei Cavalieri del Luogotenente Generale.
 

MARCO BERTOLI

Marco Bertoli, nato a Brescia nel 1956, è geologo. V

ive e lavora a Pisa come Tecnico Analista di Laboratorio presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università, occupandosi di analisi chimiche di campioni di rocce e di acque. E’ sposato con Anna e ha due figlie, Debora e Serena.

I suoi svaghi sono la lettura, sia di saggi di storia militare, antica e moderna, sia di gialli storici, i videogiochi RPG (in coppia con la moglie!) e i giochi di simulazione da tavolo.Ha pubblicato nel 2012 il suo primo romanzo, La Signora che vedeva i morti, giallo storico con elementi fantasy, che ha vinto il Premio Scrittore Toscano 2012 selezione on-line, il Premio della Giuria per il Romanzo storico al Concorso di narrativa e poesia “Città di parole”, 2ª Edizione – 2013, ed è stato finalista alla prima edizione del Contest letterario “Ti presento il mio libro” organizzato dai siti Convivio creativo e Leggere a colori.

Nel 2014 ha pubblicato il suo secondo romanzo, L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura, un giallo storico.

Nel 2015 ha pubblicato Gilgamesh. La storia di un eroe sumero, una riduzione del poema originale sumero con illustrazioni di M. Sesti; l’antologia cartacea Eroina suo malgrado e altri racconti, una selezione di storie che spaziano in vari generi letterari; l’antologia ebook Frammenti di vita, una raccolta di racconti inseriti nel cosiddetto filone “realistico” scritti nel biennio 2013 – 2014; l’antologia ebook Delitti nella Storia, una collezione di gialli storici che spaziano dalla Sumeria del 3000 a. C. alla Toscana attuale, l’antologia ebook Il Cavaliere, la strega e…, una raccolta di racconti inseriti nel filone fantastico nel senso più ampio.

Nel 2016 ha pubblicato, insieme alla figlia Serena, Ivano. Il cavaliere del leone, una riduzione del poema originale cavalleresco con illustrazioni di A. Bálint.
Nel 2017 ha pubblicato il romanzo ‘Steampunk’ 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra.
Il racconto Nulla d’indecoroso è inserito nell’antologia “365 Storie d’amore”, il racconto Compagni in “365 Racconti di Natale”, il racconto Bagnino in “365 Storie d’estate” Delos Books. Il racconto Processione è stato selezionato nel Contest “Ira Domini” e pubblicato sul numero 41 della rivista “Writer’s Magazine”, Delos Books. Il racconto Buchi è stato finalista al Concorso Robot 2014.
Il racconto Ali è stato pubblicato su “Romance Magazine 13”, il racconto – 40°C sul 1° numero della rivista “Terre di confine Magazine”, il racconto Lampo nero sul numero 5 della rivista “Il lettore di fantasia” e Pesca delittuosa sul numero 16.
Il racconto Tre note è inserito nell’antologia “Note in nero”, il racconto Oche nell’antologia “Costellazione 21” e il racconto Naufrago nell’antologia “I Figli di Cthulhu” E. F. Edizioni.
Il racconto Io e il cavaliere è inserito nell’Antologia “Sangue di Drago”, il racconto Due dame e un cavaliere nell’antologia “Fate”, il racconto La regina e il cavaliere nell’Antologia “Leggende della Tavola Rotonda” edite dall’associazione culturale “I Doni delle Muse”.
 
Numerosi altri racconti che spaziano dal genere realistico alla fantascienza, passando per il fantasy, hanno vinto concorsi letterari nazionali:
  • Anime nella notte: Vincitore del IV Concorso Nazionale letterario di scrittura narrativa (racconti in antologia) – Del giorno e della notte – dedicato alla memoria di Franca Rame, 2013.
  • Anselmo: Vincitore del Concorso Letterario Nazionale “Notte in giallo 2013”.
  • Buon samaritano: Vincitore del Contest “Come va avanti la storia?” indetto dal Sito “Il Giornale del Libro”, 2013.
  • Carezza: Vincitore del Concorso “OH BABBO!”, “Les Cahiers du Troskij Café – XII”, Edizioni Montegrappa, 2014.
  • Contegno: Vincitore del Concorso Evento “Nella mia vita ho incontrato un animale” indetto da “Maga e il mercatino del libro già letto”, 2014.
  • Delitto nella casa da tè: Vincitore della 9ª edizione del concorso nazionale “Carabinieri in Giallo” 2015 e pubblicato ne ‘I Classici’ de ‘Il Giallo Mondadori’ n° 1386.
  • Deserto: Racconto ambientato ai nostri giorni. Insieme ad “Agenore” e “Quadro” vincitore del Concorso “Writer Factor” 2014 e pubblicato sul Calendario BraviAutori.it “Writer Factor” 2014.
  • Dita: Vincitore del I Premio di Letteratura “PONTE VECCHIO”, 2014.
  • Eroina suo malgrado: Vincitore del Concorso Nazionale di Poesia e Prosa “Fazio degli Uberti”, XVIII Edizione, 2013.
  • File: Vincitore del Concorso gara letteraria di prosa e poesia “Lo Specchio di fronte” indetto dal sito oubliettemagazine.com, 2014.
  • Forte come la morte: Vincitore del concorso “Ministorie per tutti 2012” indetto dal blog “Libro libero”.
  • Fu vera gloria?. Vincitore del concorso “Nel segno di Pisa 2016” indetto dall’Accademia dei Disuniti di Pisa.
  • Ignoto: Vincitore del Concorso gara letteraria di prosa e poesia “La stagione dei papaveri” indetto dal sito oubliettemagazine.com, 2014.
  • Il respiro del mare: Vincitore del premio nazionale “Scarabeus”, seconda edizione, 2014.
  • Io Castello: Vincitore del Concorso “Il Castello” indetto dall’Associazione culturale “Il Sentiero dei Draghi”, 2014.
  • Mano amica: Vincitore del Premio letterario “La mia storia 2014”, indetto da Liber Iter Casa editrice elettronica.
  • Morte a Uruk: Vincitore del Concorso Letterario Internazionale “Città di Sarzana Poeti solo poeti poeti”, III Edizione. 2015.
  • Orsacchiotto: Vincitore del Premio Letterario di Poesia e Narrativa A.v.i.s. 2015, X Edizione, organizzato dalla Sezione di Capannoli (PI). Vincitore del Concorso di Poesia e fotografia Circolo culturale “Hostaria delle Immagini”, 2015, III Edizione.
  • Ossa rotte: Vincitore ex aequo del Concorso nazionale “San Valentino. Cupido, ma dove ComoAnconadoppiaZaraOtranto… miri?” indetto dall’Associazione culturale “Il Paese che non c’è” di Bergamo, 2013.
  • Primo sabba: Vincitore del Concorso “Aktoris”, Editrice GDS, 2014.
  • Ritorno: Vincitore della 7ª edizione del Concorso Letterario Nazionale “Parole e Poesia” organizzato dall’Associazione Culturale “La Nuova Poesia”, 2015.
  • Ultimo saluto: Vincitore del Concorso gara letteraria di prosa e poesia “Visions” indetto dal sito Oubliettemagazine.com, 2015.
  • Una madre: Vincitore del premio nazionale “Scarabeus”, quarta edizione, 2016.
  • Una storia di frontiera: Vincitore del “3° Concorso Letterario Storie Fantastiche 2015” organizzato dall’Associazione Ludico Culturale “The Game’s Rebels” di Castel Rozzone (BG),
Altri racconti sono arrivati finalisti, con relativa pubblicazione in centoventi antologie sia cartacee sia digitali.

 

 

 

MARCO CORRIAS

Marco Corrias, specialista storico dell’Arte, è nato a Milano nel 1980.Guida turistica abilitata, gestisce il blog culturale Wunderkammer – Lo spazio delle Arti, l’omonima community su facebook, il gruppo Medioevo Monumentale e il blog di visite guidate “Basiliscotours”; ha collaborato saltuariamente con riviste come Medioevo Misterioso, Italia Misteriosa, Terra Insubre e i blog di “Italia Medievale”, “MilanoFree”, “PaviaFree” e i “Viaggiatori Ignoranti”.

Tra le pubblicazioni in attivo presenta il romanzo storico Canto Barbarico (Macchione editore, 2017), oggetto di riconoscimenti e menzioni d’importanza nazionale e locale, la guida storico-artistica Il Grande Atlante Castellano del Verbano e del Canton Ticino, Storia, curiosità e misteri dalla Preistoria al Rinascimento (Macchione editore, 2016) e L’oreficeria policroma nel V sec d.C: unni e gepidi nel bacino carpatico (Saggio storico-artistico, Il Cerchio editore, 2017).
Lo potete trovare su Facebook sotto lo pseudonimo Marc Pevèn.

 

 

 

MATTEO COSIMO CRESTI

Matteo Cosimo Cresti,professore di Storia dell’Arte e Disegno, dottore di ricerca in Composizione Architettonica, attivo nell’ambito della progettazione dell’architettura, della museografia, dell’interior design ha insegnato nella Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze e presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze. Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero, curato l’allestimento di esposizioni importanti e pubblicato testi riguardanti la storia dell’architettura e la cultura del progetto. Ha collaborato con saggi e articoli a riviste prestigiose.

Disegnatore finissimo, dotato di una rara e miracolosa percezione del “magico”, ha immaginato e interpretato, con parole e disegni, le entità favolose toscane recuperate da ricerche attente ed impegnative nei volume “Fate e folletti della Toscana” e “Draghi, Streghe e Fantasmi della Toscana”
Questi libri documenta un patrimonio secolare di fiabe, di credenze e di tradizioni, descritte attraverso un sorprendente e multiforme serraglio di esseri favolosi, che testimonia l’arguto e fantasioso spirito toscano e che, al tempo stesso, sottolinea la cultura e le preziose particolarità territoriali di questa regione. Tanti, tantissimi personaggi, immaginati e disegnati da un vero maestro dell’illustrazione, superbamente concepiti e caratterizzati espressivamente con forte abilità interpretativa, animano l’ampia e gradevole raccolta.

A Kinzica  Matteo Cosimo Cresti terrà una conferenza sulle creature popolano le leggende e il folklore della Toscana.

 

 

MICHELE GONNELLA

Michele Gonnella è uno scrittore di  Livorno. Fin da piccolo porta avanti le passioni per le arti marziali e per la scrittura. Dopo avere ottenuto la qualifica come personal trainer  inizia a scrivere la sua opera prima Dé Bello Tabernae: un goliardico omaggio alle sue passioni e alle sue origini tra Livorno e la Garfagnana. Non pago della pubblicazione, correla la sua passione per gli assaggi birrari al libro: nasce così il  Rissa Drinkin’Program – Bevi responsabilmente che devi rimanere in piedi, una scherzosa rubrica in cui recensisce birre e birrifici. Una particolarità? Michele si fa timbrare la sua copia del Dé Bello dai birrifici, proprio come farebbe un pellegrino con la sua patente lungo la Francigena o il Santiago. Non gli manca nemmeno l’appoggio di Feudalesimo e Libertà, che collabora con la realizzazione del booktrailer e gli dedica una gara a chi mangia più salsicce. Il libro va avanti, ma la vena letteraria non è esaurita. Michele ha già due titoli pronti da pubblicare: un thriller macchiato di urban fantasy e un seguito spirituale del Dé Bello. Attualmente sta lavorando a un racconto horror di stampo fiabesco e a un libro sul tè, con un approccio tutto nuovo, ancora mai visto.

 

 

 

ORONZO CILLI

Oronzo Cilli, è membro della Tolkien Society inglese e per Cafagna Editore dirige della Collana di studi sulla vita e sulle opere di J. R. R. Tolkien, “Il mondo di Tolkien”. Ha curato la seconda edizione italiana de Lo Hobbit annotato (Bompiani, 2004) e pubblicato J. R. R. Tolkien: la prima bibliografia italiana dal 1967 ad oggi (L’Arco e la Corte, 2013) e J. R. R. Tolkien l’esperantista. Prima dell’arrivo di Bilbo Baggins (Cafagna Editore, 2015) in edizione italiana (inglese e portoghese in preparazione) con Arden R. Smith e Patrick H. Wynne e la prefazione di John Garth. L’ultima sua pubblicazione è Tolkien e l’Italia (Il Cerchio, 2016), una ricostruzione minuziosa della storia editoriale di Tolkien in Italia grazie a documenti inediti ritrovati in archivi italiani e inglesi, a cui si aggiunge la traduzione inedita nel nostro paese, del diario che Tolkien tenne durante il suo viaggio a Venezia e Assisi nell’agosto 1955. Studioso, conferenziere, promotore di iniziative tolkieniane, i suoi articoli sono stati tradotti in inglese, francese, portoghese ed esperanto. È considerato il più importante collezionista italiano di libri di e su J. R. R. Tolkien; cura il più seguito blog sul tema, Tolkieniano Collection, ed è il presidente dell’associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani.

A Kinzica Fantasy Oronzo Cilli presenterà il suo libro Tolkien e l’Italia e terrà una conferenza sull’influenza di Tolkien su scrittori e fumettisti.

EVENTO FACEBOOK PRESENTAZIONE

 

 

ROBERTO DE MEO

Modellista e scultore, attivo prevalentemente nell’ambito del modellismo storico, fantasy e supereroistico. Vince diversi premi e concorsi nazionali ed esteri dedicati alla scultura in miniatura.
In particolare, vince il bronzo nella categoria “master open fantasy” al World Expo 2011 (Concorso Mondiale di Modellismo) a Montreux in Svizzera, con una statua di Batman poi messa in produzione come modello per una serie limitata dalla Dreaming Images. Vince un argento al World Expo 2014 a Stresa nella categoria Master open storico.
Lavora per varie aziende del settore, tra cui l’ italiana “Pegaso Models”, la svizzera “ La Casa della Maket”, l’ italiana “Aradia Miniatures” con cui sta collaborando per il progetto dedicato a Dante e altre ditte  e per molti collezionisti privati.

Collabora con vari artisti come Gabriele Dell’ Otto , Fabiano Ambu, Alex Horley e Stefano Cardoselli.

In questo momento sta collaborando con la testata del fumetto “The Professor” per realizzare un busto del personaggio.

Collabora con la scuola romana del fumetto.

Fa parte dell’associazione di modellismo GastArt.

A Kinzica Fantasy avrà uno spazio dove potrete ammirare le miniature create dalle sue mani e potrete vederlo all’opera.

 VEERENA STIMA

Veerena Stima nasce a Messina il 13 gennaio 1988.
Già da piccola colpisce i suoi genitori, che notano la sua innata dote per il disegno e la passione per i vestiti d’epoca, passione che la accompagnerà poi lungo tutta la sua strada.
Anche durante la formazione presso le scuole specialistiche del territorio, si mette in evidenza nel mondo del cosplay per i suoi lavori, caratterizzati dal taglio sartoriale e dall’accuratezza nelle riproduzioni dei costumi tratti da film, fumetti e videogiochi. A oggi continua a creare costumi, sia repliche che originali: ama in particolar modo dare spazio alla sua fantasia, senza seguire un modello preimpostato, quasi sempre inventando il capo da zero e curandone la lavorazione dal bozzetto, al cartamodello, al confezionamento.

VINCENZO MONETA

Vincenzo Moneta, fotografo, scrittore, regista di cinema e teatro ha realizzato originali proposte culturali tese a rimuovere il dilagante isolamento esistenziale del nostro tempo. A Kinzica Fantasy presenterà il suo ultimo lavoro, un saggio di approfondimento su un personaggio storico femminile medievale, Berta di Toscana, che ha trascorso parte della sua esistenza tra Lucca e Pisa. il libro analizza le sue relazioni con il resto d’Italia, d’Europa e del mondo Islamico.

A Kinzica Fantasy Vincenco Moneta presenterà il suo libro Berta di Toscana.

 

VULNERARIA

  Vasco Santuccio artigiano del laboratorio Vulneraria! Da sempre grande appassionato de Il signore degli anelli e Il Trono di Spade, negli anni ha organizzato gruppi da battaglia assieme ad altri cosplayer a tema creando svariati costumi per rappresentazioni, parate, gare e schermaglie in tutto il nord Italia.

A Kinzica Fantasy Vulneraria  sarà giudice della gara Costumi & Cosplay