La Vergine di Ferro

Provenienti da una lunga esperienza di Rievocazioni storiche di età medievale, i componenti de La Vergine di Ferro effettuano con questa denominazione le prime uscite nell’estate del 2003.

L’associazione si propone di rappresentare una compagnia di ventura tra la fine del 1300 e gli inizi del 1400. Il punto di partenza è lo studio del medioevo, inteso non solo come storia, ma soprattutto dell’abbigliamento, del modo di vivere, di mangiare e di combattere. Da qui una ricerca di ricostruzione atta a proporre agli spettatori una immagine il più fedele possibile a quella che era la realtà.

Ogni personaggio ha un proprio nome, una propria personalità ed è in grado di rispondere ad eventuali curiosità di chi lo sta seguendo. Come avveniva in un esercito mercenario non esiste una divisa comune. Gli abiti vanno dalle semplici cotte in pelle alle armature in piastre complete.

Le armi maggiormente utilizzate sono le spade ad una mano e mezza e le spade ad una mano con scudo. Lo studio dei trattati sulla scherma medievale, uniti ad una ormai decennale esperienza di combattimento, fanno si che i membri della compagnia siano in grado di effettuare combattimenti liberi, cioè senza colpi prestabiliti, pur mantenendo un alto grado di sicurezza. I combattimenti risultano per questo più realistici e danno la possibilità di combattere anche con rievocatori di altre compagnie. Nell’ultimo anno, con l’aumento di difficoltà nelle competizioni torneistiche sul territorio come all’estero, il gruppo concentra i propri sforzi sull’allenamento e la scelta dell’equipaggiamento per sfornare torneisti competitivi nel combattimento storico.